Il progetto dei migranti impegnati nel verde

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E’ già al suo secondo mese di attività il progetto “Orti urbani intergenerazionali e solidali” realizzato da una cordata di associazioni di volontariato, in cui quelle dedite ai temi ambientali e al rispetto del verde pubblico (A.Educ.A e Seniores, associazioni capofila del progetto) hanno incontrato quelle che hanno a cuore la socializzazione e l’integrazione dei migranti nel tessuto urbano di Roma. E’ il caso di Casa Africa, che  accompagna alle iniziative formative e alle mattinate di attività “sul terreno” 8 migranti tra i 18 e i 30 anni. Si tratta di giovani  che frequentano la scuola di italiano di Casa Africa e vivono in centri di accoglienza appena fuori Roma, tra Fiano Romano, Castelnuovo di Porto e altri centri della periferia romana: sono Kourouma, Sillah, Issa, Philip, Ernest, Amadou, Alphadjo, Abdulahi, vengono dalla Guinea, Nigeria e Costa d’Avorio.

Questo il primo dépliant che riassume le attività e il significato del loro impegno e i tanti fattori positivi di questo progetto. Pubblicazione_10L. Il progetto “Orti urbani” fornisce loro occasioni di incontro con i volontari delle altre associazioni, di tutte le età, agronomi e altri giovani che prestano servizio civile per il progetto del Cesv “Giovani Energie di Cittadinanza”. E’ un’esperienza piuttosto faticosa, ma per i partecipanti rappresenta un’opportunità di autoaffermazione, di integrazione sociale,  e forse anche di futuro inserimento lavorativo che non vogliono farsi sfuggire.

 

Autore: Maria

Responsabile dal 2010 al 2013 della Settimana europea della democrazia locale presso il Consiglio d'Europa (Strasburgo), è stata Segretario Generale della Fondazione Anci Ideali (Bruxelles) dal 2003 al 2009 e dal 1988 dipendente dell'Anci nazionale a Roma, responsabile dal 1995 dell'ufficio per le politiche comunitarie, le relazioni internazionali e il Mezzogiorno. Dal 2017 collabora con Casa Africa.

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