25 aprile 2017
di Maria Baroni
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Casa Africa partecipa a Roma Best Practices Award 2017

Nel mese di marzo la Scuola di Italiano di Casa Africa ha candidato un suo progetto alla prima edizione della rassegna delle migliori pratiche di volontariato urbano realizzate da associazioni di cittadini ed enti no-profit operanti a Roma. Oltre 130 le associazioni partecipanti e un numero ancora maggiore quello dei progetti presentati. La Scuola di Casa Africa ha presentato “Benvenuto dal Sud”, un progetto che ha riassunto in un unicum il lavoro di insegnamento della lingua italiana realizzato lo scorso anno tramite i suoi moduli educativi flessibili, volti a catturare l’interesse dei migranti e il loro impegno ad apprendere e a comunicare nella nostra lingua. Facevano poi da corollario al progetto ulteriori azioni da svolgersi nel corso del 2017, tese a migliorare, da un lato, l’efficacia dell’azione didattica e, dall’altro, il posizionamento della scuola come ponte culturale per l’affermarsi di modelli di comunità  aperti all’accoglienza, alla multiculturalità e sempre più alla comprensione e  al rispetto reciproci. Nel quadro della partecipazione a Roma best practices, la Scuola di Italiano di Casa Africa ha preso parte con un proprio stand ad un’esposizione a Piazza Mazzini, dove hanno esposto e si sono confrontate alcune tra le associazioni partecipanti al concorso.

L’aver concorso, pur senza riportare una vittoria, al premio di “Roma bpa” è stata anche l’occasione per preparare insieme ai ragazzi e diffondere nuovi materiali informativi sulla scuola, depliants, manifesti, cartelloni e anche un video, che offrissero un’immagine  grafica, un’istantanea di cosa sia la Scuola di Casa Africa Onlus, con i suoi ragazzi dai mille colori, volti e storie, provenienti da paesi diversi, africani ma anche da ragazzi di altri continenti come peruviani, siriani, afgani, ucraini, filippini, che manifestano ogni giorno la loro voglia di imparare la nostra lingua, conoscere le nostre istituzioni e le nostre abitudini per potersi meglio integrare, trovare la loro strada, entrare a far parte della nostra comunità. E…. secondo il nostro modello educativo….. l’integrazione comincia proprio a Casa Africa!

30 marzo 2017
di lara
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Casa Africa è candidata al Best Practices Awards

con il progetto:

Il progetto formativo “Benvenuto dal Sud” ha riguardato circa 115 studenti, tra i 18 e i 40 anni, provenienti da diversi paesi africani e non solo, tra cui: Eritrea, Etiopia, Mali, le Guinee, Costa d’Avorio, Senegal, Nigeria, ma anche Pakistan, Afganistan, Perù, Kosovo, Russia, ecc. e ha potuto avvalersi di una cinquantina tra insegnanti, tirocinanti e volontari. Gli studenti provenivano da diversi Campi di accoglienza delle aree della periferia romana, ma ha coinvolto anche ragazze ospitate in Case famiglia. Attraverso il lavoro per piccoli gruppi di livelli di conoscenza il più possibile omogenei, docenti e volontari hanno portato ogni studente di “Benvenuto dal Sud” a migliorare con grande impegno l’uso della lingua e l’espressione orale e scritta, tanto che due allievi sono stati accompagnati fino al superamento degli esami di terza media.

I giovani migranti durante il 2016 hanno inoltre fatto, con i volontari, diverse “uscite” per visitare i maggiori monumenti di Roma e assorbirne il suo inestimabile valore culturale.

Per saperne di più sul Premio: www.romabpa.it; f:https://www.facebook.com/romabpa.it/ 

La Scuola di Italiano di Casa Africa punta allo sviluppo dell’abilità espressiva e della capacità di relazione degli studenti per consentire loro, nel minor tempo, di acquisire sicurezza nel rapporto quotidiano con gli altri e nella comunità romana che li ospita. La Scuola promuove inoltre un modello di integrazione basato sul rispetto reciproco e sulla responsabilità nei confronti della comunità e degli spazi collettivi. La Scuola rimane aperta tutto l’anno per offrire anche durante l’estate, quando molte altre attività rimarrebbero precluse ai ragazzi che si trovano nei Centri di accoglienza, un luogo di studio e socializzazione.

4 gennaio 2017
di lara
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Haiti: vittoria della democrazia ?

 

Il 20 novembre 2016, la poplazione di Haiti ha votato per il loro nuovo presidente, una parte dei deputati e dei senatori. Le elezioni si sono svolte senza violenza.

“E’ una vittoria della democrazia”, in Haiti, ha dichiarato Léopold Berlanger, presidente del Consiglio elettorale provvisorio. Haiti, la prima “Repubblica nera” della storia dell’umanità, può cadere così in basso che debba rallegrarsi oggi, da quello che dovvrebbe esserlo da molto tempo, Non é banale? La sua classe politica, forse la peggiore nel mondo, non ha appreso la minima lezione dalla storia: é stata incapace una volta ancora di aspettare con serenità i risultati,  e i due principali partiti in competizione, hanno proclamato il loro candidato, vincitore delle elezioni. Un disastro !

24 ottobre 2016
di lara
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ARGINE PRIMA DEL DESERTO “Celebrity for Africa”

Un Progetto per salvare la vita ai giovani africani e dargli un’opportunità e speranza nella loro terra.

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E’  il convegno che si terrà il 28 ottobre 2016: ore 15:00

al Palazzo Giustiniani Sala Zuccari Presso il Senato della Repubblica

Via della Dogana Vecchia, 29 – Roma

organizzata dalla Associazione ONLUS-Casa Africa.
Siete invitati numerosi a partecipare.

 

M.BA- Responsabile Ufficio stampa-Casa-Africa

 

18 ottobre 2016
di lara
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15,7 Miliardi di Euro

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E’ quello che i migranti di tutte le origini avrebbero pagato ai trafficanti che l’hanno portati- o non…, in Europa dal 2013. Secondo Europol, che ha creato il Centro europeo contro il traffico dei migranti, le reti criminali di traghettatori hanno guadagnato dai 3 e 6 milliardi di euro solo nell’ anno 2015. Europol afferma di avere delle informazioni su 40 000 persone sospettate di implicazioni in questo traffico.

29 settembre 2016
di lara
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Somalia: presto un Presidente eletto a suffragio indiretto?

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Dopo un rinvio di due mesi, l’elezione del presidente é stata fissata  il 30 ottobre. Prima della elezione, i 54 rappresentanti di una nuova Camera alta saranno scelti 14 000 delegati. Questo processus elettorale a suffragio indiretto doveva inizialmente tenersi in agosto. Sono i grandi elettori-senatori e deputati- che eleggeranno il nuovo Presidente della Repubblica.
Lo svolgimento delle elezioni a suffragio universale, previsto nella Costituzione, é d’ora in poi rinviato al 2020, ma dovrà essere in modo “trasparente e inclusivo”, secondo i termini del Consiglio di sicurezza dell’Onu che é rammaricato di questa relazione. L’attuale capo di Stato, Hassan Cheikh Mohamoud, ha annunciato la sua candidatura per un secondo mandato.