15 marzo 2018
di Maria
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La Scuola di Casa Africa ha la sua Newsletter

E’ al suo secondo numero la Newsletter mensile della Scuola di Casa Africa!

Nella prima edizione di febbraio volevamo soprattutto informare gli oltre 100 volontari che collaborano con la Scuola e quanti seguono le sue attività – tra Associazioni e operatori  del sostegno ai migranti – sulle iniziative che ci hanno impegnato nello scorso anno. Ora mensilmente, descriviamo con brevi notizie gli eventi, i fatti salienti, i progressi raggiunti dai nostri allievi sul piano dell’apprendimento linguistico, ma anche su quello della conoscenza delle nostre istituzioni e del mondo della formazione e  lavoro, in vista del loro graduale  inserimento  nella realtà sociale ed economica del nostro paese.

La Newsletter esce la prima settimana di ogni mese e per riceverla è necessario cliccare sull’apposito link e dare il proprio consenso. Continua a leggere →

15 marzo 2018
di Maria
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A scuola anch’io

La Scuola di Italiano di Casa Africa sostiene l’iniziativa di Rete Scuolemigranti:

“A scuola anch’io. Per la formazione dei nuovi cittadini nel Lazio”, questo il titolo di una campagna di sensibilizzazione che la Rete Scuole Migranti ha lanciato agli Enti locali, Regione Lazio in primis, sui problemi dell’integrazione dei migranti per l’ottenimento di un tavolo di lavoro delle Associazioni.

La Rete, se da un lato ha il polso dell’ampia offerta formativa fornita dalle Associazioni e Scuole di Italiano presenti sul territorio, ha, dall’altro, anche la misura delle difficoltà e delle problematiche del processo di integrazione dei migranti, che passa innanzitutto attraverso la conoscenza della lingua Italiana.

Per questo motivo,  con una Lettera/Appello all’Ufficio scolastico della Regione Lazio e attraverso una raccolta firme aperta a tutti i soggetti interessati alla materia, dai volontari alle forze sociali,  chiede una regia territoriale e regionale per il sistema formativo ai migranti e la costruzione insieme a tutte le Associazioni che operano nella formazione e istruzione dei migranti, di un piano organico di azioni che facilitino il processo di integrazione e di diritto allo studio dei rifugiati e migranti sul nostro territorio.

 

 

 

4 marzo 2018
di Maria
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Finito il corso strutturato A1: La consegna dei diplomi

di Anna Pacaccio

A fine febbraio sono stati consegnati gli attestati di partecipazione al gruppo classe del Corso strutturato A1, ultimatosi qualche giorno prima. A seguito di un test finale, che ne ha verificato le competenze acquisite e che ha soddisfatto ampiamente le aspettative, gli studenti hanno coronato il loro impegno di 4 mesi di lezioni durante le quali hanno acquisito consapevolezza del loro bisogno di sapere e, grazie all’uso di qualche strategia, non solo riordinato in aula quanto appreso spontaneamente all’esterno,  ma anche integrato il loro vissuto linguistico ed extrascolastico con del materiale spendibile al di fuori della classe al fine di estendere l’orizzonte comunicativo e sociale.

E’ stato piacevole lavorare con un gruppo classe compatto e affiatato in cui ognuno si è sentito coinvolto e a proprio agio, e dove il saper confrontarsi nel rispetto della diversità ci ha ulteriormente incoraggiato a ripartire a breve con nuovi corsi.

 

 

 

5 febbraio 2018
di Maria
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Ragazzi di Casa Africa in visita guidata alla scoperta della Roma Antica

Iniziata una fruttuosa collaborazione con una giovane e competente guida turistica.

4 febbraio 2018: una domenica di sole alla ricerca delle radici della storia di Roma. Alcuni studenti della nostra Scuola di Italiano hanno potuto godere di tre ore di una straordinaria lezione di storia sulla Roma antica per conoscere e capire come era la città che oggi li accoglie oltre duemila anni fa. Con l’aiuto di foto e di libri con immagini che sovrappongono agli attuali resti l’architettura originaria e grazie alla passeggiata sugli straordinari luoghi, i ragazzi hanno potuto farsi un’idea di cosa fossero i fori imperiali, le attività che vi si svolgevano, la vastità dell’impero romano e della popolazione di Roma, i suoi quartieri, le grandi opere e le motivazioni che le avevano originate: la ricerca del consenso o l’esaltazione della grandezza dell’impero, la ricerca della protezione degli dei…E’ stata messa in risalto la capacità dei romani di integrare le popolazioni che conquistavano (con guerre e saccheggi), di considerarli cittadini romani con diritti e doveri, di assimilarne l’arte, di rispettarne i culti religiosi e i loro idoli, che venivano ad aggiungersi agli dei e ai miti celebrati dai romani.  L’apertura dei romani alle culture dei popoli dell’impero è poi culminata nella nomina di condottieri non romani alla carica di imperatore, a partire da Vespasiano in poi, fino all’imperatore Costantino che ne ha spostato la capitale all’odierna Istanbul. Si è accennato quindi alla crisi che questo ha significato per Roma, che da un milione di abitanti è arrivata a 100.000 abitanti nel periodo del Medioevo, alla demolizione di tante opere per farne calcina per nuove costruzioni, alla completa decadenza dello splendore di Roma.

E’ inutile dire che anche i volontari con questa visita hanno riscoperto Roma e hanno trovato un grande tesoro: una guida turistica volontaria, competente, giovane, in grado di riportarci indietro nei secoli e di darci tanti stimoli per le nostre lezioni e…non da tutti… capace di tenere l’attenzione dei ragazzi per ben tre ore! Brava Federica e sappi che…le visite continueranno…….!

5 febbraio 2018
di Maria
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L’integrazione dei bambini immigrati nelle scuole pubbliche

La Scuola di Casa Africa selezionata dall’Associazione Giovani per l’Europa per un corso di formazione ad  insegnanti turchi.

Si è svolto dal 15 al 19 gennaio un corso di formazione organizzato dalla Scuola di Italiano di Casa Africa per 12 insegnanti e presidi turchi di scuole elementari e medie nell’ambito di un progetto Erasmus Plus. La nostra Scuola è stata selezionate tra altre scuole romane per la qualità dell’offerta formativa proposta.

Le prime due mattinate sono state dedicate a tratteggiare – grazie alla collaborazione con il Servizio Centrale Sprar – il fenomeno dell’immigrazione in Italia e in Europa negli ultimi dieci anni, conoscere la normativa europea e italiana sull’accoglienza dei richiedenti asilo e dei minori non accompagnati . Sono state inoltre illustrate le linee guida dell’UE circa l’integrazione scolastica degli studenti dei paesi terzi e illustrate una serie di iniziative messe in atto da Comuni di diverse città italiane ed europee.

Una giornata è stata dedicata a visite sul campo. I docenti turchi sono stati accolti in classi dei tre plessi dell’Istituto comprensivo Carlo Pisacane a Torpignattara e nel quartiere Casilino, dove si sono confrontati con i docenti italiani circa le attività specifiche realizzate per l’integrazione di minori stranieri e dove si è svolta anche una generosa colazione (foto a destra).

L’ultima giornata è stata dedicata all’illustrazione di una serie di attività messe in atto in scuole medie romane negli ultimi 10 anni per favorire l’integrazione dei ragazzi immigrati e delle loro famiglie e per educare la scolaresca romana all’accoglienza, al rispetto e all’inclusione. La formazione si è conclusa con un’esercitazione da parte degli insegnanti turchi che hanno simulato l’applicazione di una o più tecniche proposte durante il corso a casi concreti delle proprie classi di insegnamento.

 

4 gennaio 2018
di lara
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Auguri e buon anno 2018 – Welcome to Casa-Africa

 

Auguri di buon anno a tutti i volontari e studenti (migranti) di Casa Africa.

 

Chers camarades immigrés Bonne Année 2018.

Venez nombreux cette annéè à vous inscrire aux cours de langue italienne, pour mieux s’intèger; que dispense Casa africa à son siége de Via degli artisti, 32..

Casa-Africa vous préserve de nouvelles surprises et des balades dans la résidence du président de la République Italienne et d’autres surprises encore. C’est pour vous des avantages exceptionnels On y enseigne aussi des métiers bien soignés
et bien choisis, vous aurez aussi l’occasion de participer aux séances culturelles,  aux fêtes, des matchs de foot-ball entre les immigrés. Un spectacle assuré.

On peut dire qu’après avoir traverser de terribles moments dans le désert et la méditerranée, vous instruire est important aujourd’hui, pour faciliter votre intégration dans ce pays. Bienvenue donc à toutes et à tous à Casa-africa, chez mama-africa /Gemma Vecchio qui vous attend à bras ouverts…

L’école est douée et reconnue pour son enseignement de la langue italienne.
Vous êtes prier de venir nombreux à Casa-africa, tout le nécessaire est servi.

L’inscription est gratuite.Grâce à vous Casa-africa est devenue une véritable référence. Vous pouvez même poursuivre vos études dans des écoles.

Je souhaite vivement votre partécipation aux leçons…

M.BA- Resp. Uff. Stampa, Casa-africa
Via degli Artisti, 32-Roma

1 gennaio 2018
di Maria
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Capodanno 2018 a Casa Africa

A Casa Africa continuano le feste dell’accoglienza

Visto il successo dei festeggiamenti del Natale, Gemma ha generosamente  allestito una nuova festa per accogliere il nuovo anno con i ragazzi e alcuni afecionados del volontariato a Casa Africa!

E dopo il brindisi e i dolci, i ragazzi hanno raggiunto i romani per i festeggiamenti al Colosseo!

Buon Anno a tutti i ragazzi e ai volontari di Casa Africa e un grazie e un augurio speciale a Gemma!

 

28 dicembre 2017
di Maria
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Pranzo di Natale a Casa Africa

Il 25 e il 26 a Casa Africa Gemma ha organizzato due pranzi con cucina etnica

Una quindicina i  commensali che hanno festeggiato insieme il Natale, di diversa provenienza e religione. C’erano studenti africani,  russi e brasiliani, amici romani e americani , profughi eritrei e per tutti loro Gemma ha cucinato cibi etnici ma anche piatti della tradizione italiana come le lasagne e le orecchiette con le cime di rapa. E’ stata una festa della multi etnicità, allietata anche da canti e per l’occasione Casa Africa ha ricevuto il’appellativo di “Casa Mondo”.

“Il giorno di Natale è un giorno che mi piace molto perché quando arriva il Natale tanta gente sarà contenta. Alcune persone hanno l’opportunità di raggiungere la loro famiglia perché questo giorno nessuno può lavorare, quindi tutti hanno il tempo di fare da mangiare insieme e poi giocano. Anche a me piace molto perché è il giorno che possiamo fare il festeggiamento di Gesù’ cioè la memoria di Gesù’.  Allora questo anno il Natale è stato molto bello per me perché sono stato con i miei amici nella nostra scuola.  Abbiamo fatto una grande festa insieme, abbiamo mangiato tante cose buone che non mi ricordo il nome, abbiamo bevuto e abbiamo chiacchierato. Abbiamo cantato. Questo giorno io non volevo che finisse mai perché qui ho trovato la famiglia che mi mancava.”

Abbiamo scelto questo componimento fatto il 27 dicembre, durante la lezione di italiano, da uno dei ragazzi a cui abbiamo chiesto di descrivere la loro esperienza del Natale appena trascorso.  E’ il lavoro   di Raphael, giovane nigeriano di circa 20 anni, di religione musulmana, che vuole diventare stilista, frequenta la terza media in un CPIA , è iscritto ad una formazione di taglio e cucito e frequenta la scuola di italiano di Casa Africa da circa 10 giorni.