20 Gennaio 2023
di gemma
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15 Marzo 2021
di admin
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Aiutaci a farli sbocciare #tiregalounfuturo

I nostri ragazzi acquisiranno competenze; impareranno una professione utile; saranno guidati ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Sostieni con convinzione i nostri percorsi e progetti formativi professionalizzanti per i ragazzi e adulti in condizioni di svantaggio.

Casa Africa Ass. di Solidarietà
IBAN IT50P 02008 03284 000 103508490
BIC SWIFT: UNCRITM1RNP

1 Luglio 2020
di admin
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Ricorda di donare il tuo 5×1000

Il 5 per mille è un contributo obbligatorio che il lavoratore deve versare ad un’associazione. Il contributo serve al finanziamento le attività dell’associazione.

A te non costa niente, ma per noi è davvero molto!

Per donare il tuo 5×1000 a Casa Africa puoi usare il codice fiscale 97533990582.

Puoi effettuare le donazione anche su conto corrente postale numero 98964448 intestato a Casa Africa associazione di solidarietà e promozione sociale Onlus.

Le donazioni sono detraibili dalle tasse fino al 26%. Se ti va di aiutarci nella tua dichiarazione dei redditi o sul CUD inserisci il nostro codice fiscale. L’unica fonte di sostentamento per la nostra associazione, il nostro è puro volontariato nessuno le nostre spese e solo pagamento del canone e le utenze con il 5×1000 e le vostre donazioni.

19 Dicembre 2019
di Maria
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Si avvicina il Natale a Casa Africa … ma le lezioni continuano!

Alla fine della lezione uno scambio di auguri!

Quest’anno abbiamo avuto il generoso dono di 100 panettoni da parte di Gino, un insegnante volontario della Scuola di Italiano di Caasa Africa.
I panettoni vengono distribuiti a tutti gli studenti che durante il periodo natalizio frequentano le lezioni.
La scuola di Casa Africa infatti rimane chiusa solo il 25, il 26 Dicembre e il 1 Gennaio.
In tutti gli altri giorni, Casa Africa rispetta gli orari consueti con le ore di insegnamento della mattina e del pomeriggio.
Ma la vera Festa del Natale sarà come ogni anno il PRANZO di NATALE del 25 Dicembre organizzato dalla Presidente Gemma Vecchio!
AUGURI A TUTTI COLORO CHE CI SEGUONO!

10 Dicembre 2019
di Maria
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Cambiamenti climatici: a soffrire di più sono le popolazioni in fuga da guerre e carestie

Un reportage della BBC denuncia lo stato di estrema difficoltà delle popolazioni che in diverse parti dell’Africa e dell’Asia vivono nei campi profughi. Il maggior rischio è associato alle inondazioni che stanno colpendo molte aree dell’Africa e dall’estrema siccità che colpisce invece altre aree.
Le cascate del Lago Vittoria sono quasi asciutte, mentre le inondazioni colpiscono aree del Mozambico e del Sud Sudan.
Uno studio dell’UNHCR denuncia che solo nel 2018 ammontano a più di 10 milioni il numero di persone che abbandonano le loro case a causa di guerre e conflitti, mentre quasi il doppio (17 milioni) sono coloro che lo fanno per sfuggire da calamità naturali, quali inondazioni, uragani, frane, terremoti, incendi e temperature estreme.

1 Dicembre 2019
di Maria
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Dire basta alle violenze in Etiopia !

Il 3 dicembre una Conferenza Stampa presso la Stampa Estera

Alle ore 15,30, a Roma, in Via dell’Umiltà 33, nella Sala della Biblioteca della sede della Stampa Estera, il 3 dicembre si terrà una Conferenza Stampa per denunciare il proseguire delle violenze in Etiopia e la difficile condizione della donna.
ANCHE IL SILENZIO UCCIDE è il titolo scelto per la Conferenza Stampa a cui prenderà parte anche Gemma Vecchio, presidente di Casa Africa, l’Associazione che dal 2009 si batte per lo sviluppo umano a tutto tondo con iniziative di segno politico e con mille azioni di aiuto ai migranti, immigrati, rifugiati, senza distinzione di appartenenza religiosa, culturale o di provenienza geografica.

Che una donna come Sahlework Zewde nell’ottobre del 2018 sia divenuta capo dello Stato con voto unanime del Parlamento, e che un’altra donna sia stata nominata Presidente della Corte Suprema in Etiopia sono stati davvero eventi straordinari, ma non sono bastati al raggiungimento di una vera emancipazione della donna in tutto il paese. Molteplici sono le contraddizioni e le difficoltà per il riconoscimento di una vera parità e occorre accendere un faro sul fenomeno che non sembra certo arretrare in questi ultimi mesi. Questo l’obiettivo degli organizzatori della Conferenza e della sede prescelta per sensibilizzare la stampa e i media sul fenomeno del perdurare di condizioni di sottomissione delle donne in Etiopia.

1 Dicembre 2019
di Maria
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Mercatino di Natale per Casa Africa da Sabato 7 Dicembre

Presso l’Hotel Residenza in Farnese in Via del Mascherone 59, Casa Africa avrà uno stand per esporre e vendere manufatti e oggetti artistici a partire da sabato 7 dicembre e per tutto il periodo che precede il Natale. I proventi raccolti dalle vendite serviranno a sostenere le attività dell’Associazione e i suoi progetti in favore di migranti, immigranti e persone bisognose che trovano nell’Associazione un interlocutore sempre attento ai loro bisogni.
Intanto fervono i preparativi per confezionare cuscini, tende, foulard per divani, borse, realizzati dalle ragazze impegnate nel corso di cucito a da altre volontarie, grazie al recupero di tessuti di pregio messi a disposizione da hotel del centro storico di Roma che conoscono l’impegno di Casa Africa e della sua presidente Gemma in favore di chi è meno fortunato.
Grazie a tutte le persone che stanno aiutando Casa Africa in questo progetto! Grazie a RomAltruista per averci messo a disposizione una pagina che  incoraggia altri volontari a darci una mano in questa attività!

16 Novembre 2019
di Maria
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Benvenuti a Cena! A casa di Gino una cena per creare integrazione e solidarietà

Gino, volontario nella Scuola di Italiano di Casa Africa dall’inizio dell’anno, ha accolto la proposta di RomAltruista di realizzare una cena a casa propria, in cui riunire intorno alla tavola ragazzi migranti insieme ai membri della propria famiglia e amici, per un momento di condivisione e di amicizia. Presente alla cena del 15 novembre a casa di Gino, anche la Presidente di Casa Africa, Gemma Vecchio.
“Benvenuti a cena” è l’iniziativa sostenuta da RomAltruista per favorire l’integrazione dei ragazzi migranti presso la collettività che li ospita e accorciare le distanze legate alle differenze culturali.  Per agevolare l’interazione tra i partecipanti e aiutare nell’organizzazione dell’evento, un paio di mediatori culturali collaborano con la famiglia ospitante: è così che  l’organizzazione di queste cene multietniche si sta diffondendo in tanti quartieri di Roma. Ogni ragazzo porta un piatto che avrà preparato secondo la ricetta del proprio paese o semplicemente un dolcetto comperato per ringraziare la famiglia romana dell’ospitalità e conquistare la famiglia italiana con un gesto semplice, ma ricco di significato e di valori comuni a tutti i popoli.
La cena da Gino con la sua bella famiglia è stata una bellissima occasione per accogliere tre ragazzi migranti  e dare loro un momento di serenità e di calore. Applausi (come nella foto) ai promotori e ai realizzatori dell’iniziativa!
La partecipazione alle cene multiculturali è un modo piacevole non solo per avvicinarsi e conoscere meglio la cultura e le tradizioni di chi è arrivato da poco nel nostro paese ma dà anche la possibilità di contribuire all’inclusione sociale dei nuovi arrivati e di rafforzare presso la famiglia ospitante e i suoi amici la consapevolezza della dimensione multiculturale delle nostre città.