5 maggio 2019
di Maria
0 commenti

Il 5 x 1000 a Casa Africa – Per tante buone ragioni…

Dona il tuo 5 x 1000 a Casa Africa Onlus  C.F. 97533990582 !

Immigrati che vivono a Roma ma non padroneggiano bene la nostra lingua, giovani richiedenti asilo, rifugiati con protezione internazionale, lavoratrici domestiche straniere… a Casa Africa le loro storie e le loro culture si incrociano!
I nostri studenti apprendono la nostra lingua e condividono i nostri valori, imparano a conoscere la struttura dello stato italiano e la bellezza del nostro patrimonio artistico.
Organizziamo per loro anche laboratori di cucito e di informatica, passeggiate educative per conoscere la città e la sua storia, festeggiamo insieme le festività religiose e civili come il Natale, la Pasqua, la fine del Ramadan e il 2 Giugno.
Sostieni il nostro operato destinando il tuo 5 x 1000 a Casa Africa, aiutiamo i nostri studenti a diventare nostri concittadini !

Casa Africa dal 2008 offre ad oltre 450 studenti l’anno

  • l’opportunità di esprimersi meglio nella nostra lingua e di farsi meglio comprendere
  • favorendo l’inclusione nella collettività italiana e nel mondo produttivo
  • aumentando la reciproca fiducia e la convivialità

Sostieni Casa Africa!

5 maggio 2019
di Maria
0 commenti

Roma BPA Edizione 2019: Casa Africa premiata anche quest’anno

Finalista della rassegna “Mamma Roma e i suoi figli migliori” nella sezione “Roma coltiva bene” per il progetto sugli Orti urbani realizzato lo scorso anno, Casa Africa è stata scelta per le sue iniziative di volontariato ad impatto sociale dalla Lead lab Roma che ha deciso di supportarla.  In questo modo, nel 2019 Casa Africa avrà un  valido e qualificato aiuto  nel promuovere e sviluppare le sue iniziative e i suoi progetti in ambito sociale.
Casa Africa, che ha partecipato al premio fin dalla sua prima edizione nel 2017, è già stata premiata lo scorso anno da un altro sponsor, la Colasanti Catering di Guidonia, con uno stage nella ristorazione offerto ad una delle studentesse di Casa Africa, Gioia.
Per saperne di più, su Roma Today  le interviste a tutti i premiati e  a Paolo Masini,  promotore e organizzatore di Roma BPA, una vetrina per le tante realtà positive che rendono una città così complessa come Roma, una comunità più solidale e accogliente.

25 aprile 2019
di Maria
0 commenti

Expo Togo sabato 11 maggio

Una giornata alla scoperta della cultura togolese…e non solo

Si è costituita da pochi mesi l’Associazione dei Togolesi del Lazio in rappresentanza di una buona parte della comunità togolese che conta circa 6000 persone che  vivono e lavorano oggi in Italia.
La Città dell’Altra Economia le ha fornito uno spazio per promuovere e far conoscere ai romani la loro cultura, la loro musica, i balli tradizionali e il cibo del Togo. Ma l’11 maggio sarà anche un’ importante occasione per l’associazione togolese per conoscere più da vicino le altre associazioni di immigrati di diverse nazionalità che operano a Roma e sono in prima fila nel mondo dell’integrazione e dell’accoglienza, con cui tessere collaborazioni e creare sinergie.

Per riflettere insieme sui temi dell’integrazione delle comunità straniere a Roma e delle sfide in campo, gli organizzatori di Togo Expo daranno vita ad una Conferenza che inizierà alle ore 17,30 e a cui è stata invitata a parlare anche la Presidente di Casa Africa, Gemma Vecchio (orari della manifestazione e programma delle attività).

Casa Africa avrà uno stand dove esporrà i propri materiali, cartelloni, e fotografie delle tante attività della sua Scuola di Italiano, che rappresenta davvero uno straordinario valore per il suo melting pot, con i suoi oltre 400 studenti l’anno provenienti da tutti i continenti.

25 aprile 2019
di Maria
0 commenti

Torna il Premio Roma BPA alla sua terza edizione

Il 4 maggio le premiazioni…  Incrociamo le dita!

E’ alla sua terza edizione “Roma BPA, Mamma Roma e i suoi figli migliori” la rassegna delle migliori iniziative di solidarietà che le tante associazioni del Terzo Settore e singoli cittadini realizzano per rendere Roma una città più vivibile, solidale e inclusiva.
Casa Africa ha partecipato già nei due anni precedenti e nella scorsa edizione ha ricevuto in premio un corso di cucina per una sua allieva nigeriana.
Quest’anno Casa Africa si presenta alle premiazioni per il progetto” Orti Urbani Intergenerazionali e Solidali”, al quale hanno preso parte con successo una decina di studenti africani di Casa Africa, insieme ad altri ragazzi migranti guidate dalle associazioni Aeduca e Seniores. Per otto mesi, da maggio a dicembre 2018, i nostri ragazzi hanno curato alcuni orti contigui all’orto didattico di un asilo nido in via Portuense, nei pressi della Nuova Fiera di Roma, sotto la guida esperta degli anziani titolari dei lotti e a contatto dei bambini del nido e delle loro maestre: un esempio di impegno civile e di inclusione sociale, di rispetto e solidarietà tra le generazioni e le culture. E’ inutile dire che speriamo di essere tra i finalisti di Roma BPA 2019 . Saremo in prima fila sabato 4 maggio all’Aula Magna di Architettura al Foro Boario!

 

24 aprile 2019
di Maria
0 commenti

I ragazzi di Casa Africa partecipano a “Bella Roma”

La manifestazione di educazione ambientale organizzata da Retake il 31 marzo

Promossa da Retake in collaborazione con tantissimi sponsor pubblici e privati e con la partecipazione di oltre 3000 cittadini romani e innumerevoli associazioni del terzo settore, “Bella Roma” ha attirato anche un buon numero di studenti di Casa Africa che hanno voluto dedicarsi, insieme ai cittadini romani, alla pulizia del Colle Oppio, “il parco a fianco al Colosseo”, come loro lo chiamano.
Armati di pinze, guanti, sacchi, pale e rastrelli, hanno preso parte al grande evento di educazione ambientale che si svolgeva contemporaneamente in più municipi per restituire alla città eterna  il decoro che merita.
Giornalisti di Repubblica on-line  e del TG3 hanno intervistato alcuni dei nostri ragazzi (video), i quali sono rimasti colpiti e orgogliosi dell’interesse  che hanno suscitato.
Ora la loro foto con le pettorine è affissa nella scuola  di Casa Africa affinché l’esperienza del 31 marzo rimanga un esempio da seguire per tutti i nostri studenti,  che sentano l’impegno per il decoro della città che li accoglie.

4 marzo 2019
di Maria
0 commenti

La storia di Fofana mobilita i ragazzi di Casa Africa

Ha 22 anni e è ricoverato all’ospedale oncologico Regina Elena di Roma.  Fofana, del Mali, era venuto in Italia un paio di anni fa e si trovava in un centro di accoglienza a Frosinone.
Ora è in ospedale, curato dai medici e in particolare da una giovane dottoressa di Lecce, Cristina Serio, che ha appena compiuto il suo tirocinio in questo ospedale romano.
E’ lei che, tramite un annuncio alla Rete Scuole Migranti, ha promosso la presenza di insegnanti volontari, che ogni giorno della settimana sono con il ragazzo per occuparlo un po’ e dare un senso ai suoi giorni lontano dalla famiglia, dai compagni del suo centro. E’ lei che ha chiamato un’associazione che riunisce i giocatori di dama per far giocare a Fofana in ospedale qualche partita del suo gioco preferito, mentre la malattia lo incalza…
Casa Africa gli porterà compagnia, simpatia e un po’ di distrazione: un paio di volte a settimana un paio di ragazzi che parlino Bambarà  gli faranno compagnia, si scambieranno messaggi per chat, gli faranno sentire che ancora può avere una vita di relazioni e gli staranno vicino finchè le sue condizioni di salute lo permetteranno. Gli studenti di Casa Africa (nella foto Seidou e Tekoro) sono stati molto generosi e stanno organizzando i turni di visite per quel ragazzo che era venuto da noi a cercare un futuro e non potrà costuirlo…Intanto Gemma prende contatto con l’Ambasciata del Mali perché si possa comunicare con la famiglia.

4 marzo 2019
di Maria
0 commenti

Inizia lo stage di Philip presso il Vivaio Vip Garden

Ancora un effetto positivo dal Progetto degli Orti Urbani!

Con l’inizio del risveglio primaverile, il vivaio Vip Garden ha accolto la richiesta delle Associazioni Aeduca e Casa Africa di far compiere a Philip uno stage di sei settimane che gli consenta di consolidare l’esperienza fatta con la partecipazione al progetto di cura e manutenzione degli orti urbani lo scorso anno.
Il progetto “Orti urbani intergenerazionali e solidali” ha infatti impegnato Philip, richiedente asilo nigeriano ospite di un Centro Cas di Fiano Romano e studente di italiano a Casa Africa, per oltre 7 mesi (da maggio a dicembre dello scorso anno) al mantenimento degli orti adiacenti al Nido Comunale Il Lirio d’Oro, in Via Portuense, a poche centinaia di metri dalla nuova Fiera di Roma.
Al termine delle attività, le Associazioni  che avevano promosso il progetto, in primis Aeduca e Casa Africa, si sono prodigate per inserire alcuni dei ragazzi in aziende agricole, vivai, o cooperative impegnate nell’agricoltura urbana, ma il periodo invernale non ha reso agevole tale possibilità, oltre ad una certa resistenza incontrata da parte di tante aziende a prendere un nuovo elemento… da formare e gestire. Finalmente, con la primavera alle porte e il rinnovarsi delle produzioni floro-vivaistiche e delle piante da orto, qualche prospettiva si è aperta.  E’ stato così possibile l’inserimento di Philip presso il Vivaio Vip Garden, in zona Marconi, che aveva ospitato i ragazzi degli Orti per una lezione illustrativa sulle varie piante.
L’Associazione Aeduca ha provveduto a coprire i costi delle assicurazioni obbligatorie, mentre grazie ad una donazione ricevuta da Casa Africa lo scorso settembre, proprio volta al finanziamento di uno stage per uno dei giovani partecipanti al progetto, Philip riceverà un piccolo contributo mensile, oltre alla tessera Atac per gli spostamenti urbani per le 6 settimane del suo stage. Inutile descrivere la soddisfazione di Philip, ma anche quella delle Associazioni che lo hanno sostenuto e hanno perseverato nel loro disegno!

5 dicembre 2018
di Maria
0 commenti

I migranti, l’Africa, le nostre responsabilità

Un convegno promosso da Casa Africa e da Fiei (Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione) per comprendere le ragioni delle migrazioni

L’11 dicembre, a Roma, le riflessioni partiranno dai significativi risultati di un rapporto indipendente Honest Account  2017, frutto del lavoro congiunto di un’organizzazione britannica di cittadinanza attiva, Global Justice Now, del movimento internazionale per la cancellazione del debito dei paesi poveri, Jubilee Debt Campaign e di un gruppo di Ong europee e africane. Il rapporto denuncia lo sfruttamento delle immense ricchezze del continente africano da parte di grosse multinazionali con la connivenza di governi occidentali. Analizzando i flussi economici e finanziari di 47 paesi africani, risulta che dall’Africa escono materie prime per valori indiscutibilmente maggiori rispetto agli aiuti della cooperazione internazionale e agli investimenti che il continente riceve. Chi se ne avvantaggia? Perché le condizioni di vita nei paesi africani rimangono così difficili da provocare il drammatico fenomeno delle migrazioni che stiamo conoscendo da qualche decennio? La conferenza cercherà di fare luce su queste tematiche mettendo anche in relazione il legame che intercorre tra lo sviluppo di alcuni grandi potenze e la loro influenza in Africa.

Nota introduttiva del Convegno, Programma  e gli interventi degli esperti  

 

20 novembre 2018
di Maria
0 commenti

L’Assessora Laura Baldassarre visita gli Orti del nostro progetto

E’ iniziato il 15 maggio e terminerà il 15 dicembre prossimo il progetto “Orti urbani intergenerazionali e solidali” cofinanziato da Roma Capitale attraverso fondi residui stanziati dalla Regione Lazio per il Giubileo della Misericordia del 2016. Il progetto, che vede capofila l’Associazione Aeduca, ha tra le sue finalità l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati quali i giovani richiedenti asilo, il dialogo intergenerazionale, la solidarietà e la promozione del volontariato in ambito sociale.
Il 16 novembre l’Assessora capitolina alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Laura Baldassarre è venuta a conoscere i protagonisti del progetto, che già si sta qualificando tra quelli più riusciti tra i trenta cofinanziati dal programma e ne è rimasta ammirata, come si può vedere nel filmato sapientemente realizzato dal nostro Max e abilmente montato dal cameraman Gianluca.
Casa Africa ha guidato nelle attività di progetto una decina di ragazzi che ogni martedì hanno seguito lezioni teoriche e fatto tanta attività pratica nella cura degli orti sociali collocati negli spazi verdi del Nido Il Lirio d’Oro, proprio a ridosso della Nuova Fiera di Roma. Unico incentivo economico è consistito nell’abbonamento mensile all’Atac, ma quello che portava i nostri ragazzi  a sobbarcarsi il viaggio dai loro centri di accoglienza di Fiano Romano o Castelnuovo di Porto fino alla Fiera di Roma, è stato il clima di collaborazione, il calore degli anziani, il rapporto con i bambini, e anche l’esercizio fisico che li portava a piantare, veder crescere e raccogliere i frutti della Continua a leggere →

19 novembre 2018
di Maria
0 commenti

Impegno premiato per Gioia!

Era iniziato il 9 settembre il corso di cucina presso “Colasanti Catering” di Tivoli per Gioia – nome di fantasia per la ragazza migrante vittima di tratta – che ha beneficiato del premio ricevuto da Casa Africa alla rassegna dei progetti di “Mamma Roma e i suoi figli migliori” del 21 aprile 2018.
“Ha ottenuto ottimi risultati sia nella cucina che nella pasticceria”, così recita il diploma di Goia. La ragazza è stata la protagonista, il 6 novembre a Casa Africa, di una piccola festicciola immortalata dalle riprese video e dalle interviste (vedi tutto il video ) realizzate da un giornalista professionista, Max, che per un buon periodo è stato anche volontario nell’insegnamento dell’italiano a Casa Africa e a cui vanno i nostri ringraziamenti.
La  Casa Famiglia presso cui Gioia è ospitata ha seguito le sue frequenze e i suoi progressi nello stage. Durante  le sue otto settimane da Colasanti, azienda della ristorazione romana che realizzata banchetti per ricevimenti di nozze, convention e altre importanti cerimonie, Gioia – a detta dei suoi tutors – è stata sempre disponibile e precisa nell’esecuzione delle diverse preparazione. La ragazza ha molto amato la pasticceria, ma è diventata esperta anche delle preparazioni di piatti salati, come le melanzane alla parmigiana e altre prelibatezze delle nostre cucine regionali.
A consegnare il diploma insieme a Gemma Vecchio, Presidente di Casa Africa, è stato Paolo Masini promotore di Roma BPA. E’ intervenuta anche una rappresentante della Casa Famiglia. Auguri, Gioia, per questo primo passo sulla strada della buona ristorazione italiana! E ancora un grazie a Mamma Roma!