10 Dicembre 2019
di Maria
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Cambiamenti climatici: a soffrire di più sono le popolazioni in fuga da guerre e carestie

Un reportage della BBC denuncia lo stato di estrema difficoltà delle popolazioni che in diverse parti dell’Africa e dell’Asia vivono nei campi profughi. Il maggior rischio è associato alle inondazioni che stanno colpendo molte aree dell’Africa e dall’estrema siccità che colpisce invece altre aree.
Le cascate del Lago Vittoria sono quasi asciutte, mentre le inondazioni colpiscono aree del Mozambico e del Sud Sudan.
Uno studio dell’UNHCR denuncia che solo nel 2018 ammontano a più di 10 milioni il numero di persone che abbandonano le loro case a causa di guerre e conflitti, mentre quasi il doppio (17 milioni) sono coloro che lo fanno per sfuggire da calamità naturali, quali inondazioni, uragani, frane, terremoti, incendi e temperature estreme.

1 Dicembre 2019
di Maria
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Dire basta alle violenze in Etiopia !

Il 3 dicembre una Conferenza Stampa presso la Stampa Estera

Alle ore 15,30, a Roma, in Via dell’Umiltà 33, nella Sala della Biblioteca della sede della Stampa Estera, il 3 dicembre si terrà una Conferenza Stampa per denunciare il proseguire delle violenze in Etiopia e la difficile condizione della donna.
ANCHE IL SILENZIO UCCIDE è il titolo scelto per la Conferenza Stampa a cui prenderà parte anche Gemma Vecchio, presidente di Casa Africa, l’Associazione che dal 2009 si batte per lo sviluppo umano a tutto tondo con iniziative di segno politico e con mille azioni di aiuto ai migranti, immigrati, rifugiati, senza distinzione di appartenenza religiosa, culturale o di provenienza geografica.

Che una donna come Sahlework Zewde nell’ottobre del 2018 sia divenuta capo dello Stato con voto unanime del Parlamento, e che un’altra donna sia stata nominata Presidente della Corte Suprema in Etiopia sono stati davvero eventi straordinari, ma non sono bastati al raggiungimento di una vera emancipazione della donna in tutto il paese. Molteplici sono le contraddizioni e le difficoltà per il riconoscimento di una vera parità e occorre accendere un faro sul fenomeno che non sembra certo arretrare in questi ultimi mesi. Questo l’obiettivo degli organizzatori della Conferenza e della sede prescelta per sensibilizzare la stampa e i media sul fenomeno del perdurare di condizioni di sottomissione delle donne in Etiopia.

1 Dicembre 2019
di Maria
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Mercatino di Natale per Casa Africa da Sabato 7 Dicembre

Presso l’Hotel Residenza in Farnese in Via del Mascherone 59, Casa Africa avrà uno stand per esporre e vendere manufatti e oggetti artistici a partire da sabato 7 dicembre e per tutto il periodo che precede il Natale. I proventi raccolti dalle vendite serviranno a sostenere le attività dell’Associazione e i suoi progetti in favore di migranti, immigranti e persone bisognose che trovano nell’Associazione un interlocutore sempre attento ai loro bisogni.
Intanto fervono i preparativi per confezionare cuscini, tende, foulard per divani, borse, realizzati dalle ragazze impegnate nel corso di cucito a da altre volontarie, grazie al recupero di tessuti di pregio messi a disposizione da hotel del centro storico di Roma che conoscono l’impegno di Casa Africa e della sua presidente Gemma in favore di chi è meno fortunato.
Grazie a tutte le persone che stanno aiutando Casa Africa in questo progetto! Grazie a RomAltruista per averci messo a disposizione una pagina che  incoraggia altri volontari a darci una mano in questa attività!

16 Novembre 2019
di Maria
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Benvenuti a Cena! A casa di Gino una cena per creare integrazione e solidarietà

Gino, volontario nella Scuola di Italiano di Casa Africa dall’inizio dell’anno, ha accolto la proposta di RomAltruista di realizzare una cena a casa propria, in cui riunire intorno alla tavola ragazzi migranti insieme ai membri della propria famiglia e amici, per un momento di condivisione e di amicizia. Presente alla cena del 15 novembre a casa di Gino, anche la Presidente di Casa Africa, Gemma Vecchio.
“Benvenuti a cena” è l’iniziativa sostenuta da RomAltruista per favorire l’integrazione dei ragazzi migranti presso la collettività che li ospita e accorciare le distanze legate alle differenze culturali.  Per agevolare l’interazione tra i partecipanti e aiutare nell’organizzazione dell’evento, un paio di mediatori culturali collaborano con la famiglia ospitante: è così che  l’organizzazione di queste cene multietniche si sta diffondendo in tanti quartieri di Roma. Ogni ragazzo porta un piatto che avrà preparato secondo la ricetta del proprio paese o semplicemente un dolcetto comperato per ringraziare la famiglia romana dell’ospitalità e conquistare la famiglia italiana con un gesto semplice, ma ricco di significato e di valori comuni a tutti i popoli.
La cena da Gino con la sua bella famiglia è stata una bellissima occasione per accogliere tre ragazzi migranti  e dare loro un momento di serenità e di calore. Applausi (come nella foto) ai promotori e ai realizzatori dell’iniziativa!
La partecipazione alle cene multiculturali è un modo piacevole non solo per avvicinarsi e conoscere meglio la cultura e le tradizioni di chi è arrivato da poco nel nostro paese ma dà anche la possibilità di contribuire all’inclusione sociale dei nuovi arrivati e di rafforzare presso la famiglia ospitante e i suoi amici la consapevolezza della dimensione multiculturale delle nostre città.

17 Ottobre 2019
di Maria
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“Esperienze formative e inclusione lavorativa”: la Tavola Valdese ha approvato il progetto di Casa Africa

E’ stato finanziato il progetto che presentammo lo scorso dicembre rispondendo al bando della Tavola Valdese che destina il suo “8 per mille” a progetti di associazione ed enti che promuovono solidarietà e crescita sociale, sia in ambito nazionale che internazionale.
Il progetto era articolato in diversi moduli e la commissione valutatrice ne ha finanziati due, consentendoci di realizzare nei prossimi mesi alcune azioni, rilevanti e utili per la futura inclusione nel mondo del lavoro dei nostri studenti: la formazione dell’informatica di base e la preparazione ai lavori domestici e di cura alla persona. Queste le finalità del Progetto:
Favorire la rapida acquisizione di competenze trasversali spendibili in diversi ambiti lavorativi;
Migliorare la ricerca di sbocchi occupazionali dei migranti e potenziare la propria occupabilità superando il “digital devide” di molti ragazzi africani;
Far acquisire loro maggiore consapevolezza delle proprie capacità, migliorarne l’autostima e la comprensione del nuovo contesto sociale.
Nelle prossime settimane avvieremo la fase organizzativa del progetto e da gennaio si entrerà nella fase operativa.

15 Ottobre 2019
di Maria
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I volontari della scuola di Casa Africa: un patrimonio di competenze e umanità, anche grazie a RomAltruista!

Sono sempre più numerosi i volontari cosiddetti “flessibili” che per un periodo di qualche mese affiancano il nocciolo duro dei dieci insegnanti fissi che costituiscono dal 2009 il Coordinamento della Scuola. Si tratta di giovani universitari, liberi per un periodo dagli impegni di studio, più spesso persone in cerca di un lavoro e che durante l’attesa di un colloquio e una risposta, decidono di offrire le proprie competenze a chi deve aumentare le proprie. Molti altri sono pensionati che trovano nell’insegnamento ai migranti un impegno serio ma anche gioioso, al quale dedicare parte del proprio tempo, ora che devono rivedere la propria agenda, ormai libera dei tanti impegni di relazioni interpersonali, croce e delizia del mondo del lavoro.

I volontari a Casa Africa sono stati nell’ultimo anno circa 280 e hanno animato le nostre classi di italiano permettendoci di tenere attive ogni giorno tre classi differenti e parallele, mattina e pomeriggio, e alcune lezioni frontali per singoli allievi particolarmente bisognosi di sostegno. Casa Africa si giova nella ricerca di volontari di RomaAltruista,  un’Associazione che ha creato, otto anni fa, una piattaforma web in cui ogni romano può trovare l’attività di volontariato che più si adatta alla propria personalità, alle proprie attitudini e ai propri impegni,  grazie ad una bacheca  piena di proposte accattivanti e di articoli interessanti scritti proprio dai volontari. Sul blog di RomAltruista, Federico racconta la sua esperienza a Casa Africa!
Nel 2018 la Scuola di Casa Africa è stata il secondo ente per numero di ore di volontariato fruite – certifica il bilancio 2018 di RomAltruista –  dopo l’Associazione no profit Opere Antoniane. Non possiamo che augurare a questa bella realtà romana un buon compleanno! …ora che festeggia i suoi 8 anni di operatività!

10 Ottobre 2019
di Maria
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La scuola di Casa Africa al quarto posto per affluenza

Casa Africa è tra le prime 4 scuole di italiano gratuite per immigrati tra quelle di Roma e del Lazio, per numero di allievi, secondo i dati raccolti dall’osservatorio di Rete Scuole migranti, presentati all’Assemblea della Rete il 1 ottobre.

Nell’anno scolastico 2018-2019 infatti, Casa Africa ha fornito lezioni di italiano a 344 allievi, dopo la Casa dei Diritti Sociali che ne ha avuti ben 1470 – nelle sue due sedi – e la scuola di Caritas la Storta e di Caritas Roma  che hanno avuto rispettivamente 407 e 399 studenti. Altro dato interessante è che Casa Africa mantiene il suo servizio di scuola di italiano per l’intero anno solare e le giornate in cui rimane chiusa, oltre al fine settimana, si contano sulle dita di una mano, quando invece le altre scuole rimangono chiuse per almeno uno o due mesi estivi.

Il merito va ai suoi innumerevoli volontari, di ogni età e percorsi professionali, che offrono agli studenti una varietà di stimoli, didattici e lessicali, caratteristici dell’unicità del percorso di ognuno,  delle esperienze  professionali, delle sensibilità  e dell’umanità che ogni insegnante volontario mette  in quest’attività, interamente gratuita, a servizio della collettività, operando sempre nei principi dell’accoglienza e dell’inclusione, a cui si ispira Casa Africa.

9 Settembre 2019
di Maria
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A Casa Africa riparte un corso di moda

Da martedì 10 settembre comincia a Casa Africa un nuovo corso di moda.
Dalle 14,00 alle 16,00 tutti i martedì e i giovedì,  verranno proposti agli studenti che abbiano voglia di cimentarsi con questo antico e prestigioso mestiere artigiano o che abbiano già maturato un’esperienza nel settore, una serie di esercitazioni per comprendere ad elaborare e sviluppare modelli, a realizzare capi facili e a eseguire riparazioni. Quello della sartoria è un settore piuttosto ricco di opportunità anche in una città come Roma, dove molte case di moda cercano apprendisti e sarti esperti, e molte lavanderie e negozi appositi stanno proponendo alla propria clientela servizi di riparazioni rapide. Quindi ragazzi, datevi da fare!

9 Settembre 2019
di Maria
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24 settembre – Alla scoperta dell’Esquilino con Migrantour

Martedì 24 settembre gli studenti di Casa Africa potranno conoscere il quartiere multietnico di Roma, l’Esquilino, accompagnati da una guida speciale – una guida “migrante” – nel quadro del progetto europeo Migrantour. La passeggiata, di circa due ore, seguirà il seguente percorso: i giardini di Piazza Vittorio e la Porta Magica, dove verrà illustrata la storia del quartiere, poi si andrà a visitare la mostra dei Trofei di Mario, il barbiere turco Mustafà e la sua barberia un via Buonarroti, l’erboristeria cinese, il Tempio buddista cinese e via Merulana con l’auditorium di Mecenate, la Chiesa di Sant’Alfonso, il Centro islamico all’arco di Gallieno, un negozio di artigianato afgano, l’Acquario romano, via Giolitti e i suoi murales, il cortile dell’università Roma Tre e il mercato dell’Esquilino, che già molti conosceranno. Sarà una visita imperdibile anche per noi romani!

 

5 Maggio 2019
di Maria
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Il 5 x 1000 a Casa Africa – Per tante buone ragioni…

Dona il tuo 5 x 1000 a Casa Africa Onlus  C.F. 97533990582 !

Immigrati che vivono a Roma ma non padroneggiano bene la nostra lingua, giovani richiedenti asilo, rifugiati con protezione internazionale, lavoratrici domestiche straniere… a Casa Africa le loro storie e le loro culture si incrociano!
I nostri studenti apprendono la nostra lingua e condividono i nostri valori, imparano a conoscere la struttura dello stato italiano e la bellezza del nostro patrimonio artistico.
Organizziamo per loro anche laboratori di cucito e di informatica, passeggiate educative per conoscere la città e la sua storia, festeggiamo insieme le festività religiose e civili come il Natale, la Pasqua, la fine del Ramadan e il 2 Giugno.
Sostieni il nostro operato destinando il tuo 5 x 1000 a Casa Africa, aiutiamo i nostri studenti a diventare nostri concittadini !

Casa Africa dal 2008 offre ad oltre 450 studenti l’anno

  • l’opportunità di esprimersi meglio nella nostra lingua e di farsi meglio comprendere
  • favorendo l’inclusione nella collettività italiana e nel mondo produttivo
  • aumentando la reciproca fiducia e la convivialità

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