19 ottobre 2017
di lara
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L’Associazione Casa-Africa, che da tanti anni si occupa dei migranti in Italia vi prega di partecipare in tanti alla manifestazione contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di discriminazione, a Roma, che avrà luogo a Piazza della Repubblica

il 21 ottobre 2017 alle ore: 14:30.

L’uguaglianza – la giustizia sono le parole chiavi per contrastare ogni forma di razzismo. La solidarietà é fondamentale per ridare diritti ai migranti, nonostante la loro sofferenza subita durante la traversata sia nel deserto che nel mare, per poi arrivare in questo paese generoso , e per continuare a soffrire. Le associazioni continuano a mobilitarsi in questi anni attraverso delle manifestazioni, per lottare contro il razzismo.Tutti sono benvenuti per difendere i nostri diritti, i diritti degli immigrati.

I nostri doveri sono altrettanto i nostri diritti, per testimoniare la nostra solidarietà…
M.BA- Resp. ufficio stampa Casa-Africa

* Appello del presidente Gemma Vecchio dell’Associazione Onlus Casa-Africa.
Sabato 21 ottobre 2017 ci sarà la manifestazione contro il razzismo a Piazza repubblica alle ore 14:30
Ogni essere umano é speciale:
” É UN CAPOLAVORO DI DIO. COME PUOI DIRE DI AMARE DIO OFFENDENDO LA SUA OPERA? “

17 ottobre 2017
di Maria Baroni
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Alternanza Scuola lavoro: gli studenti del liceo Dante Alighieri volontari a Casa Africa

Nel quadro di una convenzione tra il Liceo Dante Alighieri e Casa Africa Onlus parte oggi l’esperienza di insegnamento dell’italiano ai migranti da parte di una quindicina di studenti delle classi di II e III liceo classico.

I liceali, che hanno avuto la scorsa settimana nella sede di Via degli Artisti un primo incontro con i volontari della Scuola di italiano, hanno deciso di provare ad affiancarli, a gruppi di quattro, durante i corsi pomeridiani, uno o due studenti romani per ogni classe di migranti. Motivati da senso di solidarietà per dei giovani che hanno lasciato la loro terra sperando di trovare una vita migliore al di là del Mediterraneo, o semplicemente dall’idea di cimentarsi con un’attività che potrebbe rappresentare per loro un futuro sbocco professionale, i ragazzi romani stanno per dar vita ad una nuova pagina di volontariato.

Forse incuriositi dalla presentazione entusiasta e appassionata che hanno fornito i volontari di Casa Africa dei ragazzi e dell’insegnamento nella Scuola, o già affascinati dai doni misteriosi che racchiude la missione dell’insegnante, questi studenti romani offriranno ai giovani migranti che affollano le nostre classi pomeridiane un’immagine meno consueta di insegnante, un’immagine di solidarietà e amicizia, di generoso aiuto da parte di un coetaneo che, alla pari, prova a far superare all’altro lo scoglio immateriale e gigantesco che separa le emozioni e il pensiero di ognuno dalla possibilità di esprimerlo: l’arte della maieutica, riuscire a dare forma al divino che è in ogni essere umano… In bocca al lupo ragazzi! Cogliete il meglio e date il meglio in questa nuova esperienza!

11 ottobre 2017
di lara
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Roma – Venerdì 13 ottobre CittadinanzaDay

Venerdì 13 ottobre a Roma – ore 16.30 in Piazza Montecitorio

la società civile, insegnanti, genitori e alunni, torneranno a manifestare insieme al movimento #Italianisenzacittadinanza e a L’Italia sono anch’io per trasformare Piazza Montecitorio nella Piazza della Cittadinanza, con laboratori creativi, flash mob, cori e palloncini tricolore per ribadire la necessità del voto immediato della Riforma che introduce lo Ius soli temperato e lo Ius culturae.

I rappresentanti di Senato e Governo devono dimostrare senso di responsabilità verso i bambini e le bambine che in Italia crescono, votando immediatamente la Riforma. Lo stesso premier Paolo Gentiloni ha recentemente definito quella sulla cittadinanza una Riforma di civiltà, impegnandosi ad approvarla entro l’autunno.
Secondo i promotori del Cittadinanza day, il movimento #ItalianiSenzacittadinanza e l’Italia sono anch’io, è questo il momento per votare una legge che sancisce il principio che “chi cresce in Italia è italiano”, riconoscendo così la ricchezza interculturale dell’Italia di oggi, miglior antidoto alle preoccupanti derive razziste e ai discorsi d’odio.

Basta giocare, per motivi elettorali, con le vite di quasi un milione di Italiani non riconosciuti tali (815mila alunni e alunne al 31 dicembre 2016, fonte Miur).
All’iniziativa hanno già aderito la rete degli “Insegnanti per la Cittadinanza”, che hanno lanciato uno sciopero della fame cominciato il 3 ottobre e promosso iniziative nelle scuole in tutta Italia, e altre realtà del mondo della scuola.

www.italianisenzacittadinanza.it
www.litaliasonoanchio.it
Per adesioni: italianisenzacittadinanza@gmail.com

 

Partecipate in tanti a questa importante manifestazione a difesa dei nostri diritti !

resp. uff.stampa CasaAfrica

25 settembre 2017
di Maria Baroni
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Al via i corsi di istruzione per adulti nelle scuole sedi di CPIA

Alcuni allievi di Casa Africa si stanno iscrivendo ai corsi per conseguire la licenza media

I Centri Provinciali di Istruzione per Adulti hanno organizzato anche quest’anno i corsi serali per adulti, a cui possono accedere anche i migranti, purché abbiano un permesso di soggiorno o il semplice cedolino attestante che sia in corso l’iter per ottenerlo e abbiano già una buona pratica della lingua italiana.

Dopo l’iscrizione, gli allievi avranno accesso a frequentare i corsi  per la terza media predisposti dai CPIA per chi non ha mai conseguito un titolo di studio in Italia. Se gli studenti saranno in grado di sostenere e superare gli esami di terza media nella sessione di febbraio 2018, potranno avere accesso direttamente ai corsi per le classi superiori degli istituti tecnici o professionali organizzati dai CPIA. I corsi sono impartiti sia di mattina che di pomeriggio, in diverse fasce orarie, in modo da non interferire con altre eventuali attività lavorative di quanti frequentano i corsi. Le materie impartite riguardano principalmente la matematica, la lingua italiana, l’inglese e  l’uso del computer.

Gli allievi di Casa Africa più scolarizzati si stanno iscrivendo, considerando utile per una loro prossima integrazione anche nel mondo del lavoro conseguire un titolo di studio e una preparazione professionale o tecnica nel paese che li accoglie.

Rimangono invece grandi sfide per introdurre alla lingua italiana i tanti migranti approdati quest’anno sulle nostre coste e arrivati anche a Casa Africa all’inizio dell’estate con scarsa o bassa scolarizzazione, quando non completamente analfabeti. I volontari di Casa Africa si sono organizzati con pragmatismo e spirito di accoglienza, mentre sono impegnati ad affinare specifiche metodologie e approcci integrati. I risultati non mancano, ma sono indispensabili diversi mesi di studio per raggiungere una capacità minima di comprensione e di espressione nella nostra lingua per questa vasta tipologia di immigrati.

La Rete delle “Scuole migranti”, per sostenere le scuole di italiano ad essa affiliate ad affrontare questo specifico tema, ha promosso, nel quadro del Progetto Alfa, una serie di laboratori formativi per volontari e operatori del settore sull’alfabetizzazione dei migranti, che partendo da esperienze concrete, mirano a divulgare i risultati ottenuti e le migliori metodologie da mettere in campo.

 

Un grande augurio a Gemma!

29 agosto 2017 di Maria Baroni | 0 commenti

Credo di interpretare il pensiero di tutti noi, oltre quaranta volontari di Casa Africa, nell’esprimere tutta la nostra vicinanza a Gemma Vecchio per le conseguenze del suo gesto generoso di stare con il popolo dei rifugiati di Piazza Indipendenza nel momento dello sgombero operato dalle forze dell’ordine lo scorso 24 agosto e di battersi pacificamente per i loro diritti.
Sappiamo di contravvenire ad una raccomandazione di Gemma che ci invitava a non pubblicare sul sito e sui social di Casa Africa informazioni inerenti l’accaduto, ciononostante, tutti noi vogliamo dirle che siamo con lei e le auguriamo una pronta guarigione. Un forte abbraccio, grande Gemma!

 

23 agosto 2017
di Maria Baroni
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Dopo la pausa di Ferragosto tutti di ritorno a Scuola di italiano!

Dopo Ferragosto, la Scuola di italiano riprende a pieno regime e, quando serve…. i ragazzi diventano anche insegnanti!

Tra i 50 e i 65 ragazzi  hanno ripreso  ad affollare ogni giorno la Scuola di italiano. Dopo i 4 giorni di festa della settimana di Ferragosto, i ragazzi hanno fatto ritorno in massa in Via degli Artisti, e riempiono di nuovo le tre sale di Casa Africa. Anche i volontari sono rientrati ad insegnare e con grande sollievo di tutti, il gran caldo che rendeva davvero gravoso fare lezione nelle scorse settimane, è ormai alle nostre spalle.

I ragazzi hanno passato i pochi giorni di pausa riposandosi, leggendo, praticando un po’ di sport e facendo qualche gita al mare di Ostia con altri amici migranti.

Certo Casa Africa continua nella ricerca di nuovi volontari, visto anche il numero elevato di allievi che, ogni giorno vede anche nuovi iscritti. Ma se qualche contrattempo riduce il numero dei volontari, a Scuola di italiano di Casa Africa non ci si perde d’animo!  I ragazzi più preparati, per età, competenze linguistiche e percorso scolastico, diventano insegnanti e dimostrano di essere in grado di tenere brillantemente la classe, dando spiegazioni, assistendo gli studenti più bisognosi di attenzione, e animando gli altri allievi con esercizi, dettati e coniugazioni di verbi.

Anche il lavoro di segreteria è fatto grazie all’aiuto degli studenti che coadiuvano ormai gli insegnanti e i volontari nella compilazione delle presenze nelle schede dei ragazzi.

Insomma l’esperienza alla Scuola di Italiano di Casa Africa è ampia e sempre nuova, portando  i ragazzi ad acquisire flessibilità e ad accrescere la propria capacità di adattamento alle diverse situazioni. Negli ultimi tempi i giovani migranti si stanno dimostrando sempre più in grado di integrarsi tra loro, di stringere amicizie, di conoscere reciprocamente il livello di conoscenza dell’italiano che hanno acquisito. Quello che è più bello è che spesso queste relazioni si sviluppano proprio parlando l’italiano, a volte l’unica lingua in comune per molti di loro.

5 agosto 2017
di Maria Baroni
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Corsi di Italiano di Casa Africa

Qualche giorno di riposo per i corsi di italiano nella settimana di ferragosto!

Le lezioni non ci saranno oltre al canonico 15 d’Agosto, anche il 16, il 17 e il 18 agosto: una piccola pausa che trova d’accordo sia i volontari che i ragazzi di Casa Africa, stremati dal caldo eccezionale di queste giornate. Venire a lezione di italiano partendo col treno da Fara Sabina o da Colleferro o da Guidonia per raggiungere le stazioni della capitale e salire ancora su un autobus o sulla metro per raggiungere Casa Africa con 40 gradi è un’impresa che fa onore ai nostri ragazzi…e ora avranno qualche giorno di riposo dai loro corsi di italiano!

Da metà luglio circa una media di 50 ragazzi al giorno hanno riempito le 3 classi dei corsi di italiano di Casa Africa nei 2 moduli di due ore al mattino e due ore al pomeriggio. Vengono da Centri di accoglienza Straordinari, da Case famiglia e da Centri Sprar di Roma, ma anche della provincia di Rieti, da strutture che, evidentemente, nel periodo estivo non possono assicurare i corsi di italiano per i loro assistiti e hanno saputo che Casa Africa offre questo straordinario servizio. Abbiamo registrato anche punte di 36 studenti di livelli di conoscenza di italiano totalmente disomogenee, e tra loro anche molti ragazzi non scolarizzati. Non è stato facile ma i volontari di Casa Africa si sono impegnati in uno sforzo davvero eccezionale per avvicendarsi nelle lezioni e formare piccoli gruppi di livelli omogenei.

Coprire però tutti i turni anche nei tre giorni dopo Ferragosto era praticamente impossibile anche per Casa Africa! D’altronde si tratta della festa pagana rispettata già prima dell’impero romano, che regalava un po’ di meritato riposo dopo le fatiche del raccolto estivo!

Perciò, ragazzi e volontari, proseguiamo a studiare fino al 14 agosto e poi qualche giorno di riposo….e dal 21 agosto di nuovo a Casa Africa per seguire i corsi di italiano!

29 luglio 2017
di Maria Baroni
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Ragazzi migranti volontari per i beni comuni

Giovani migranti insieme ai romani per ripulire la città dal degrado

Il 16 luglio, l’Associazione “Retake” www.retakeroma.org ha promosso un’iniziativa per riportare il decoro in una zona del centro di Roma, intorno Piazza Argentina. L’evento, che Retake Roma ha voluto intitolare “La notte sbianca”, ha visto una trentina di volontari romani ripulire pali e mobili metallici dell’azienda elettrica da innumerevoli adesivi e ripitturarli con vernice appropriata, pulire aiuole e liberarle da cartacce e rifiuti di ogni genere, insomma riportare un po’ di decoro in quella parte del cento storico. Un’azione che unisce cittadini di buona volontà che dedicano qualche ora del loro tempo alla manutenzione dei beni comuni e la prevenzione dal degrado. Tra loro, anche uno dei nostri allievi di Casa Africa, uno dei tanti migranti che hanno seguito e animato le lezioni sulle istituzioni italiane, sui diritti e doveri di ogni buon cittadino, che hanno visitato il Palazzo del Quirinale e che ora, anche con azioni concrete come la partecipazione all’iniziativa di Retake, dimostrano di volersi integrare nella società della città che li accoglie, condividendone impegno civico e senso di appartenenza. Continua così Abdoullaye!

10 luglio 2017
di Maria Baroni
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La Scuola di Italiano aperta anche in agosto

L’ incontro dei volontari per mettere a punto il programma di agosto.
La sera del 20 luglio, i volontari di Casa Africa hanno festeggiato l’ingresso a pieno titolo di un gruppo di giovani leve nella famiglia dei volontari della Scuola di Via degli Artisti. Una decina di nuovi volontari, ragazzi e ragazze che hanno risposto generosamente all’invito della Scuola ad ampliare il numero di quanti già insegnano la nostra lingua a Casa Africa, accingendosi con grande entusiasmo e preziosa collaborazione ad un’attività che regala, anche a detta loro, grandi emozioni e soddisfazioni.
Da circa un mese la sede accoglie senza sosta studenti che nonostante la chiusura estiva di molte scuole di volontariato romane non vedono interrotto il loro percorso di insegnamento della lingua italiana. Lezioni una dietro l’altra si succedono tutti i giorni dal lunedì al venerdì tra mattina e pomeriggio, con un alternarsi instancabile di gruppi di volontari che sfidano la calura romana per mantenere l’impegno estivo.
La serata del 20 luglio, inebriata da profumi e sapori etnici, ha dato voce a idee, iniziative e programmi che accompagneranno i nostri studenti nella loro estate “italiana”. Si è colta anche l’occasione per condividere i cambiamenti dell’organizzazione didattica che vedranno la loro attuazione già dal mese di settembre e per i quali è auspicata l’adesione di nuove risorse che contribuiranno alla realizzazione di un progetto che crediamo possa dare un concreto aiuto ai nostri ragazzi.
L’invito pertanto continua ad essere rivolto a tutti coloro che vogliono arricchire la loro estate all’insegna della generosità e della solidarietà in nome di un valore a noi molto caro: l’accoglienza dei giovani migranti!

 

4 luglio 2017
di Maria Baroni
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I giovani di Casa Africa si iscrivono al servizio civile

Tre studenti di Casa Africa, due ragazzi e una ragazza che frequentano i nostri corsi di Italiano, Rashida, Lamin e Amadou, già in possesso del permesso di soggiorno, hanno presentato domanda per il Servizio Civile Nazionale. Aperto per la prima volta quest’anno anche agli stranieri tra i 18 e i 29 anni presenti sul nostro territorio purché in possesso di permesso di soggiorno, il bando offriva la possibilità di presentare domanda per effettuare per 12 mesi servizio civile presso uno dei tanti enti che ne hanno fatto richiesta presentando al Ministero dell’interno un vero e proprio progetto di attività. I tre giovani in questione saranno chiamati entro l’estate a sostenere un colloquio e per partecipare alle selezioni successive. Tra pochi mesi uscirà un nuovo bando, questa volta per il Servizio Civile Regionale e altri giovani potranno partecipare.

Certo non sarà facile per i nostri studenti competere con i ragazzi romani della stessa età, ma la Scuola di Casa Africa ha voluto aiutarli in questa impresa perché ogni opportunità che si presenta può essere utile, ogni passo nella direzione dell’integrazione è un passo avanti verso la conquista del proprio futuro. In bocca al lupo ragazzi!