I ragazzi visitano il Maxxi il 13 aprile

| 0 commenti

I ragazzi della Scuola d’italiano di Casa Africa escono dalle aule  per conoscere Roma

Oltre ad ammirare la straordinaria architettura del museo, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare una mostra particolarmente evocativa: la video installazione di Nina Fischer e Maroan El Sani dal titolo “La libertà del movimento”.
La mostra prendeva spunto dalla maratona a piedi nudi di Abebe Bikila che vinse alle Olimpiadi del 1960 diventando un’icona dell’Africa liberata dal colonialismo,  per dare spazio e visibilità ad una nuova corsa e ad un nuovo sogno: quella dei migranti che reclamano la loro libertà di movimento, il loro sogno di essere accolti in un altro paese.
Nella stessa occasione i ragazzi hanno visitato anche un padiglione nell’area museale che illustrava alcuni progetti realizzati da Enel e dall’Università di Torvergata in tre paesi africani: Eritrea, Kenia e Senegal, nell’ambito di un programma di cooperazione dell’UE, che sperimenta l’uso di pannelli fotovoltaici nell’economia rurale di alcuni villaggi e delle loro famiglie nei tre paesi africani .

Autore: Maria Baroni

Responsabile dal 2010 al 2013 della Settimana europea della democrazia locale presso il Consiglio d'Europa (Strasburgo), è stata Segretario Generale della Fondazione Anci Ideali (Bruxelles) dal 2003 al 2009 e dal 1988 dipendente dell'Anci nazionale a Roma, responsabile dal 1995 dell'ufficio per le Politiche comunitarie, le relazioni internazionali e il Mezzogiorno. Dal 2017 collabora con Casa Africa.

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.